
La casa che muta
la casa emotiva
la casa che sorge all'epicentro del sole
che compone i margini
che argina il vuoto
che raccoglie i silenzi
Non la voglio solo per me
ma parlo per me
solo di me
esclusivamente di me........
Oggi
è uno spazio di naufragio non violento
nel quale mi riscopro sempre solo
lascio maliconia alle mie spalle
sono la crepa, la porta in soliloquio
ogni viso è un desiderio
un'essenza in meno
un sapore dimenticato
Voglio solo un giorno nuovo
un corpo nuovo......cangiante per il divenire
Muoio di nuovo, in fondo questo è vivere