Monday, October 16, 2006

Lieve


Se per questo fragile respiro
mi lasciassi cadere lieve
Avvolto nel nero
torno soffice e quieta aurora

Morbida l' Aria
che mi ha portato via.
Gentile luce di ovatta
riscalda le mie dita di pane

Sotto nuvole di piume
preserva tempo in labbra di lana
Ora sa di miele...
Ora non fa più male....

4 comments:

écrivainne said...

La sensazione è quella di starsene adagiati su un cuscino...con del dolce amaro in bocca...

Scisma ad Oriente said...

Sara! Bauuu!
Per chiunque leggesse questo blog in futuro, Sara è il mio uomo ideale...ha un unico problema irrisolvibile...(per il momento)
é splendidamente femmena!
Sono ripetitivo , sarà la terza volta che te lo dico...ma è comunque un ottima presentazione :D!
Grazie per il commento....adoro immergermi nelle tue immagini.
Ti bacio e ti abbraccio

(Stasera non ci sarò ad Arte Drammatica perchè sono ancora malato e gli esami mi recludono in casa)

AMN said...

un buio che si trasforma in uno spazio caldo mutando la sua forma inziale... un respiro caldo che ti regali dopo esserti soffocato e strozzato da tempo.
Aria che ti meriti e che devi respirare come un bimbo al momento del parto.


P.S. tutto per tornare a dire (rovinando l' atmosfera come al mio solito)

compro le forbici che taglio il cordone ombelicale? :P

AMN said...

....:( piccolo dove sei andato a finire?



Abuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuu!