Tuesday, January 23, 2007

Ventidue non ti si addicono



Il giorno della memoria

giovane e stanca



un collasso di bile e miele

un amore di fiele

una fessura al cielo

un crepa sul petto
.
.

un anno di autocoscienza

un anno di desiderio

un anno di dolore

un anno di colore

un anno di nero

un anno di sovrappensiero

un anno di noia

un anno di notte

un anno di ansia

un anno di paura

un anno di poesia

un anno di parole

un anno di abbracci

un anno di musica

un anno di arte

un anno di ano

un anno di cazzo

un anno di odio

un anno di carezze

un anno di morti

un anno di nascite

un anno di me



Per chi mi ha amato....

anche solo per un sottile istante...




GRAZIE



5 comments:

AMN said...

Ti voglio bene ( il tuo compleanno è solo un pretesto per ricordartelo)
Oggi come sempre ti stritolo affettuosamente


P.S:già da piccolo in metamorfosi e con lo stesso sorrisone stupido!!!

ciao piccolo

Unknown said...

Auguri, di nuovo, un abbraccio!!!

écrivainne said...

Gli acquari sanno sempre come distinguersi dalla massa...vero mio caro? Auguri di cuore

Scisma ad Oriente said...

Ale: lol hai notato che anche da bambino avevo la stessa espressione stupida :D LOL! ne ho una in giro dove cavalco un pony di gomma e sono vestito da cowboy...era già un travestito in fasce. Un semaforo rosso

Gabriele: Grazie bell'uomo, è la terza volta che sorrido. Grazie ancora :D

Sara mia adorata: non ti ho risposto alla mail ma prometto che ti aggiorno presto...suonare quel pezzo mi inquieta, sono stupidamente troppo timido...comunque la risposta è ovviamente si! Per te questo ed altro. Magari mi faccio accompagnare da quel mio amico che ha suonato alla presentazione del film di Beckett.
Che altri acquari conosci? lol
Spero siano delle brave personcine come me :D
Ti bacio tanto!

Anonymous said...

Dopo aver visto la tua psichedelica esibizione tra le pagine dell'orangino non potevo non passare per farti i miei più sbrodolosi auguri di buon ventiduesimo anno. Ho letto anche le parole che adornano i fiori del tuo giardino e ti dico solo che me ne vado contento di essere passato. Un cuore sublime credo ti batta nel petto.

bZzz

*che il lisandru perdoni la bieca sconcezza dei miei passi*